National Park Valgrande
Beura - Vogogna - Premosello

Parco Nazionale della Val Grande:
Qualche esempio di escursione - a few examples of hikes - een aantal wandelvoorbeelden
GAE Guida Ambientale Escursionistica - Vogogna - Official excursions guide in Palazzo Arcangeli - excursiebegeleiding
Ossola (VCO) is famous for its marble and granite: 5 % of the Italian production:
* Marmo e Graniti / Marble and Granit / Marmer en Graniet
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Escursioni - excursions - bergwandelingen: Beura - National Park Val Grande.
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De geschiedenis van Beura-Cardezza is helemaal verweven met de bewerking van rotsen. In vroege tijden kervde men boter, kaas en eieren, ging hakken met een houweel om dakpannen te maken, en later te werk met springstoffen. Omhooglopend bij Beura is een soort glijbaan, waarlangs 'het Beola' gesteente vanuit de groeve naar beneden werd vervoerd. De daken - als van veel huizen in de Ossola Vallei - zijn vaak van natuursteen, net als de muurtjes, geplaveide bergpaden, oude wijnpersen en molens, stalletjes. Steeds hoger richting het Nationaal Park. Het gebied van het Nationaal Park is sinds 1992 goed beschermd met inmiddels een rijke flora en fauna. Dit grootste 'wilderness' gebied van Italië was midden vorige eeuw bijna helemaal in handen van de houtindustrie, waardoor de biodiversiteit was verdrongen. Vanuit Beura is er een pad naar het antieke gehucht Bissoggio waar een elftal grote borden (fotovoorbeeld boven rechts) uitleg geven over de geschiedens van Beura met de Beola-steen (hoogteverschil 279 m.). Boven de kastanjebossen zijn er de Alpenweiden en reageert de natuur van Val Grande. Toch even omkijken naar het dal van Graniet, Marmer en Gneiss met adembenemend uitzicht naar het westen met de eeuwig besneeuwde vierduizenders Monte Rosa, Weissmies op de achtergrond. Vanaf de toppen is ook het Lago Maggiore te zien. * Let op! Er zijn onbemande en bemande berghutten in het Nationaal Park, maar de mobiele telefoon heeft er vaak geen bereik. Nationaal Park Val Grande is onherbergzaam, dus het advies is de paden niet te verlaten en op tijd te beginnen aan de wandelingen.
Beura's history goes hand in hand with the 'Beola' rock. When you start an excursion in Beura towards the east, soon you will recognize the gigantic slide, which was used to transport the Beola. Its fascinating, to recognize the way the natural resources are used to make local roofs - all over Ossola - in walls along the itineraries, and as pavement for mountain paths. 11 billboards (photo, above on the right) are posted along the track Beura- antic village of Bissoggio (elevation 279 m.), to explain the history of Beura and Beola-Gneiss to the visitors. Higher up, the path gives entrance to Nationaal Park Val Grande: the largest 'wilderness' on Italian territory. In the middle of last century however it gave space for a devastating Wood-Industry. Nature was liberated officially in 1992 and this protection gave incomparable results to fauna and flora biodiversity. Nature rules again. The Beura mountains are filled with history, covered with nature and hikes are rewarded with spectacular panoramas, especially from the National Park: watching west towards the glaciers of Monte Rosa and Weissmies; South - from the Val Grande summits, towards Lake Maggiore. *Attention! the Valley Grande mountain huts give shelter, but mobile phones don't work in this savage area. The advise is given to follow the mountain paths, so hikers don't get lose one's way. Start excursions early in the morning.
La storia di questo paese di Beura e strettamente legata alla pietra locale e non a caso gli statuti della Vicinia beurese del 1571 vietavano di 'cavare' piode o pietre nel dominio o territorio di Beura, esportarle e nemmeno servirsene senza speciale permesso del console e degli uomini della comunità "...sotto pena di soldi venti imperiali per ogni carro di dette piode o pietre come sopra, oltre alla perdita di esse". Gia nel 1487 in una lettera che il Duca di Milano inviava al 'comandante della torre di Bevola' si faceva riferimento al gran numero di cave esistenti in loco. Oggi, il sentiero natura si sviluppa nel territorio del Comune di Beura. L'itinerario parte dal Muncipio di Beura, attraversa l'abitato (dove si possono ammirare splendide baite in pietra con i caratteristici tetti in 'piode)' e risale lungo la mulatiera lastricata che porta a Bissoggio (dislivello 279 m.). Lungo questo percorso ci sono collocati 11 tabelloni che descrivono, con imagini e brevi testi (vede foto sopra a destra), la storia secolare che ha legato la popolazione di queste montagne all'uso della pietra. 3 itinerari - 3 itineraries (in Italian) - 3 bergwandelingen (in het Italiaans) 1) BEURA --> SCALA DEL RAGOZZALE VAL GRANDE Da Beura un sentiero, passando per antichi e solitari alpeggi, frammenti di civiltà alpina, conduce al passaggio della Scala del Ragozzale che porta dentro il magico territorio del Parco Nazionale della Val Grande, l’area selvaggia più grande d’Italia, una wilderness a due passi dalla civiltà dove la natura è regina incontrastata. L’itinerario parte dalla piazza del Municipio, attraversa l’abitato dove si possono ammirare splendidi esempi di architettura locale e sale lungo una bella mulattiera lastricata. Oltrepassata la cappella “ad Manscin”, prendere a sinistra per l’alpe Caggiani m. 400, Fiesc m. 500, Vaccareggia m. 700 con il castagno plurisecolare della circonferenza di oltre 11 m., alpe Provo con tre belle baite ancora in buono stato. Si sale tra boschi di faggio fino all’alpe Pruor m. 1200, dotato di una grossa fontana di sasso, e dopo aver oltrepassato il crinale, il sentiero si inerpica guardando la vallata a sinistra. Proseguire fino a trovare l’indicazione sulla destra per l’alpe Pozzolo lasciando il torrente a sinistra. Da Pozzolo m.1559 ampia vista sul pianoro dell’alpe Cortevecchio m.1457. Da qui si gode un bel panorama che domina Domodossola e la vallata sottostante. Proseguendo a sinistra, il sentiero porta ad una costa strapiombante ma appena oltre, davanti agli occhi appare il ridente anfiteatro dell’alpe Menta. Sotto l’alpeggio, l’imbocco di una galleria con alcuni ruderi testimoniano dell’esistenza di una antica miniera d’oro. Dall’alpe Menta, in alto a destra, appare la caratteristica Scala del Ragozzale m. 1972, una spettacolare scala scavata nella viva roccia che testimonia l’ingegno e la fatica dei nostri avi per permettere il passaggio del bestiame. Per chi desidera allungare il percorso e addentrarsi nel Parco, dall’alpe Ragozzale m.1912, tenersi sotto cresta, scendere verso l’alpe Curtin m.1732, proseguire verso l’alpe Mottac m.1690, da qui si arriva alla classica in La Piana; alpe Val Gabbio m. 960; alpe Serena, dall’alpe della Colma m. 1728 si incomincia a scendere; alpe La Motta m. 1139; alpe La Piana m. 1000; alpe Lut fino ad arrivare al piccolo borgo di Colloro sopra Premosello. 2) IL PIZZO delle PECORE 2018 m. da BEURA-CARDEZZA E’uno stupendo belvedere sulla valle Ossola. Dalla vetta lo sguardo domina interamente il fondovalle per poi correre lontano su un ampio panorama circolare e spettacolare sul Monte Rosa e la sua catena, l’Andolla, il “trittico del Sempione” con la Weissimies, Lagginhorn, Fletschorn; il Monte Leone e le montagne di Devero e Formazza. Alle spalle, verso oriente, la cresta di confine tra la Val Grande e l’Ossola, mentre a settentrione il Togano e il Tignolino stagliano le loro creste contro il cielo. Vicino il Pizzo dell’Anello dove, secondo una leggenda, Noè avrebbe attraccato l’arca dopo il diluvio universale utilizzando l’anello tuttora ancorato alla roccia presso la vetta. Dislivello: 1517 m. Tempo: 5 ore Da Cardezza 501 m., sopra Beura, si sale a Marzone, prendere a destra il sentiero che sale all’alpe Orzolo, 913 m., ombreggiato da noci secolari. Il percorso prosegue salendo alla suggestiva insellatura all’alpe Coriesco, 1124 m. Passare a sinistra delle baite, entrare nell’opposto versante e risalire l’ampia dorsale boscosa, in vista della Pizzola (Punta Pozzolo) da una parte, e dalla grandiosa catena Antrona Bognanco Sempione dall’altra. Una breve radura ospita le due baite dell’alpe Giog, 1482 m. Poco sopra si apre un pianoro erboso, ul Pianezz dul Giog, Piano del Gioco, dove secondo la tradizione popolare le streghe venivano a giocare la sera. Contornare il Pizzo della Colla Bassa, 1709 m, detto la Bassa, pianeggiare e in leggera discesa raggiungere l’alpe Cort di Sopra, 1609 m con parecchie baite ancora in buono stato. Dall’alpe Cort di Sopra si sale senza difficoltà al Pizzo delle Pecore dapprima puntando al soprastante Usciolo, piccolo intaglio con le rocce lamellate, 1798 m. Dall’Usciolo, piegare a destra risalendo la cresta per sentieri di capre e passando presso due ripetitori. 3) LA TRAVERSATA: BEURA - TRONTANO - BEURA La traversata è una lunga panoramica balconata con splendida vista sulla valle Ossola e Domodossola. Lo sguardo spazia fino ad incontrare la maestosità delle grandi montagne che fanno da splendida cornice: il Monte Rosa e la sua catena, l’Andolla, le Alpi Svizzere. L’itinerario sfiora anche il passaggio per la Val Grande, la caratteristica scala del Ragozzale, una spettacolare scala scavata nella viva roccia. Dislivello in salita: 1300 m. Lunga la discesa: 1600 m. di dislivello. Tempo: 5 ore di salita e 3 ore di discesa Dalla frazione di Quara di Trontano, 545 m., prendere la mulattiera che si innalza nel bosco con ampi tornanti fino a Faievo, 1000 m. All’uscita dell’alpeggio seguire il sentiero a destra in leggera ascesa. Presso un piccolo torrente, poco sotto un faggio secolare, piegare a destra in salita in una boschina alternata a brevi spiazzi erbosi lasciando a sinistra i larghi pascoli di Parpinasca e Pieso, 1443 m. All’altezza di questo alpeggio, piegare a destra risalendo in diagonale uno splendido bosco. Uscire brevemente in cresta, poi nuovamente a sinistra a mezza costa e ripidamente fino al Passo di Nava, 1700 m. Sulla destra ampia specola panoramica su Domodossola. Proseguire a mezza costa per i successivi fornali di Rina e di Menta, lasciando sulla sinistra gli omonimi alpeggi alla base del Tignolino e della Testa di Menta.( Dopo l’alpe Menta, in alto a sinistra si vede la caratteristica scala del Ragozzale, passaggio per la Val Grande, reso percorribile al bestiame con una scala scavata nel sasso). Sempre in diagonale il circuito termina sopra l’alpe Corte Vecchio, 1657 m. Qui inizia la discesa sulla destra della valle di Beura dove si arriva passando da Vaccareccia (castagno plurisecolare del diametro di oltre 11 m.). |
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Tre tipi di sasso / Three kind of rocks / Drie soorten gesteenten: - Gneiss : Serizzi e Beole - Marmi : Crevola e Candoglia - Graniti : Montorfano, Mergozzo, Baveno, Montarrone Ossola (VCO) is famous for its marble and granite: and covers about 5 % of the Italian marble and granite production.
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| Le pietre ornamentali del VCO (Verbania Cusio Ossola) sono state impiegate in costruzioni di grande risonanza nazionale e internazionale. Tra gli esempi più eclatanti possiamo ricordare ad esempio : | The precious VCO (province Verbania Cusio Ossola) rocks are used in many prestigious constructions all over the world. For example: | De steensoorten uit de Italiaanse provincie VCO (Verbania Cusio Ossola) zijn gebruikt bij de bouw van vele prestigieuze bouwwerken over de gehele wereld. Een aantal voorbeelden: |
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* Marmo di Candoglia : il Duomo di Milano (edificato a partire dal 1387) * Granito Bianco di Montorfano : le 84 colonne della Basilica di San Paolo Fuori le Mura a Roma, le colonne interno del Santuario della Madonna di Pompei, i portici più belli di Torino, le facciate di molto palazzi dell’Italia settentrionale, molto pavimentazioni in Arabia Saudita. * Granito verde di Mergozzo : le più recenti scale della Stazione Centrale di Milano * Granito rosa di Baveno : il monumento a Cristofero Colombo, a New York e il Palazzo Reale di Bangkok * Serizzo: i revestimenti delle metropolitane di Milano, Bruxelles e Singapore, la pavimentazione dell’aeroporto di Francoforte e Malpensa. * Beola bianca : La pavimentazione dell’aeroporto di Amsterdam.
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· Candoglia Marble: The Cathedral 'Duomo di Milano (since1387) · White Montorfano Granite: the 84 columns in 'Basilica di San Paolo, Rome', the most magnificent Turin galleries, many beautiful facades of North-Italian buildings, as well as on Saudi pavements. · Green Mergozzo Granite: The most recent stairs in Milano Central Station. · Rose Baveno Granite: The Christopher Columbus monument in New York and the Royal Palace in Bangkok. · Serizzo: the face of Singapore, Brussels and Milan metro, the pavement of Frankfurt and Milano-Malpensa airports. · White Beola: Pavement Amsterdam airport.
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· Candoglia Marmer: de Dom-Kathedraal van Milaan (vanafl 1387) · Wit Graniet van Montorfano: de 84 pilaren van de Basiliek 'San Paolo Fuori le Mura' in Rome, de mooiste galerijen van Turijn, de facade van veel gebouwen in Noord-Italië, vloeren van paleizen in Saudi Arabië.. · Groen Graniet van Mergozzo: de recentste trappen in het Centraal station van Milaan. · Roze Graniet van Baveno: het monument van Christopher Columbus in New York en het Koninklijk Paleis in Bangkok · Serizzo: het gezicht van de metro in Brussel, Singapore en Milaan, de vloer van de vliegvelden van onder meer Frankfurt en Milaan-Malpensa. · Witte Beola: de vloer van het vliegeld Schiphol in Amsterdam. |
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