Italiano     Deutsch Français English Nederlands

 

 

Stampa: : in totale 5 pagine.     --> extra informazioni: info@ossolaland.com .

 

 

Altopiano Valle Vigezzo - Parco Nazionale Valgrande

 

Nella parte orientale dell'Ossola, in quel lembo di territorio piemontese non lontano dalla Lombardia e confinante con il Canton Ticino sul limite fra Alpi Occidentali e Centrali, si apre un corridoio che costituisce il piü comodo passaggio tra le montagne del Sempione e quelle del Gottardo. Siamo gia nelle Alpi Lepontine e quel corridoio che da Domodossola con direzione Ovest/Est va fino a Locarno, interrotto a metà dalla frontiera svizzera: la parte Ticinese prende il nome di Centovalli e quella italiana è la Valle Vigezzo detta anche la Valle dei Pittori.

Altopiano dei sette comuni

(totale Valle Vigezzo verso 10.000 Abitanti)

 

Druogno (Altitudine 835 m.) è il primo dei centri che si incontrano percorrendo la statale che da Domodossola porta al confine svizzero e a Locarno. La frazione Coimo è l'unico borgo vigezzino ad avere una latteria turnaria ed una economia rurale di un certo rilievo per la produzione di rinomati prodotti caserecci, dove si svolge annualmente la rinomata Castagnata Coimese, durante la seconda settimana del mese di Ottobre.

Santa Maria Maggiore (Altitudine 816 m.), qui si svolge l'annuale raduno internazionale degli spazzacamini di tutta Europa, la prima settimana del mese di settembre. l grande romanzo degli spazzacamini è stato scritto nei secoli da alcune delle valli più povere dell’arco alpino. I primi spazzacamini in assoluto sono stati i Vigezzini, che troviamo in giro per l’Europa nella prima metà del 1500. La città in passato, è stata anche il capoluogo civile e religioso della Val Vigezzo. Oltre alla pista ciclabile, al centro di Sci di Fondo, e alla palestra, Santa Maria Maggiore possiede il più importante cinema-teatro (Centro Conferenze) della Valle Vigezzo, Scuola di Belle Arti Rossetti Valentíni e naturalmente il Museo dello Spazzacamino.

Craveggia (Altitudine 889 m.) Paese dal passato illustre grazie alle fortune dei suoi emigrati in terra di Francia come testimoniano i palazzi signorili che si ergono tra vie strette e caratteristiche. Risale al XVIII Secolo il mirabile complesso architettonico che caratterizza la piazza del capoluogo, composto dalla Chiesa, dal Battistero e dall'Oratorio di S. Marta. Nella frazione Prestinone c'è la casa ove visse e operò il più noto pittore Vigezzino, Carlo Fornara. Da Prestinone parte una cabinovia che raggiunge la Località "Piana di Vigezzo", centro sciistico invernale.

A Malesco (Altitudine 761 m.) si trova lo stabilimento delle acque Oligominerali che da qualche anno valorizza le antiche sorgenti. Il paese ospita il percorso ecomuseale si snoda dal centro storico di Malesco e giunge fino all'Alpe Straolgio dove la natura regna incontrastata. Da visitare il Museo del Parco Nazionale della Valgrande interamente dedicato alla Pietra Ollare e ai suoi utilizzi dalla preistoria fino ai giorni nostri. Da Malesco la Valle Loana porta all'ingresso del Parco Nazionale Valgrande.

RE (Altitudine 710 m.) A sette chilometri dal Comune si trova il confine di Stato con la Svizzera Italiana (Canton Ticino). Il famoso miracolo della Madonna del Sangue, avvenuto il 29 Aprile 1494, ha determinato una svolta decisiva nella storia di Re. La grandiosa Basilica di stile bizantino-rinascimentale, pregevole opera d'arte dell'architetto Edoardo Coliamarini di Bologna, è stata costruita quasi tutta in pietra dagli scalpellini e dagli artigiani Vigezzini. Fu inaugurata nell'agosto del 1958 dal Vescovo di Novara Mons. Gremigni.

Toceno (Altitudine 907 m.) Sorge in uno dei punti più panoramici della Valle Vigezzo. A circa 4 km. da Toceno si trova Arvogno luogo panoramico a 1267 m. sulla grande Valle del Melezzo Orientale. Si svolge a Toceno la consueta "Sagra del Pane" durante la seconda metà del mese di Giugno.

A Villette (Altitudine 807 m.) si trova il piccolo museo "Ca di Feman" (casa delle donne) che racconta la storia delle donne contadine. Il museo si trova nel centro storico del paese e raccoglie centinaia di oggetti da lavoro dell'antica casa vigezzina.

l'altopiano Valle Vigezzo è davvero speciale, per esempio perché:

I) Il trenino blu della Vigezzina: Inaugurata nel 1923, con i suoi 52 km di estensione, lungo i quali si snodano 83 ponti e 31 gallerie, la ferrovia italio svizzera rappresenta un punto di riferimento indispensabile per gite ed escursioni di vario genere. Questo magnifico esempio di armoniosa ingegneria, che si sposa perfettamente con l'ambiente circostante, offre pittoreschi e suggestivi paesaggi nelle diverse stagioni dell'anno.

Altre foto e informazioni : Lago Maggiore Express .

II) Parco Nazionale della Val Grande è l'area selvaggia più vasta d'Italia. Una vallata unica, fuori del mondo, dominata dal silenzio, dove la natura è regina. Un santuario dell'ambiente, da frequentare con rispetto assoluto. Ma la Val Grande è anche storia. Il lungo racconto di una civilta montanara narrato dai luoghi e dalla gente dei paesi che circondano quest' area fra l'Ossola, il Verbano, la Val Vigezzo, la Valle Intrasca e la Cannobina. E anche chi si accontenta di arrivare alla soglia di una zona cosi selvaggia, fermandosi in uno dei centri che le fanno corona, ha la possibilità di cogliere le sensazioni di un'area wilderness.

Qualche foto e Mappa: Parco Nazionale della Val Grande .

 

Sito ufficiale: parcovalgrande.it (apre nuova finestra) .

 

III) Fra i numerosi Vigezzini che nei secoli scorsi lasciarono la Valle natale per stabilirsi in altri Paesi d'Europa ad esercitare il commercio ve n'è uno, Giovanni Paolo Femminis, che ha legato il suo nome ad un prodotto che doveva diventare famoso in tutto il mondo: l'acqua di Colonia. Il Feminís era nato a Crana (una lapide ricordo ne indica la casa natale) nel 1666 e si era trasferito a Magonza all'età di 22 anni; dopo un soggiorno di qualche anno in questa città raggiunse Colonia nel 1693 e vi si stabilì dedicandosi al commercio di acque odorose. Fu appunto in questo periodo che egli mise in commercio un'acqua di sua fabbricazione, dapprima detta Mirabile, quindi di Colonia, che incontrò i favori del pubblico e che gli procurò agiatezza economica ed onori sociali. Risulta infatti, da vecchie ricette e studi trovati presso famiglie imparentate con la sua, che in patria compì esperimenti e ricerche con materie prime ed essenze che solo la flora italiana poteva offrirgli.IlFemminis morì nel 1736 senza eredi e la fabbricazione dell'acqua di Colonia fu continuata da un suo collaboratore, Carlo Girolamo Farina, nativo di Santa Maria Maggiore e da questi trasmessa ai discendenti. Ed era naturale che anche in Valle Vigezzo che, oltre ad essere la patria del Femminis e dei Farina, che aveva fornito con la sua ricchezza di specie alpine le essenze necessarie alla realizzazione della prima acqua di Colonia, si continuasse a divulgare e commercializzare la preziosa essenza che ancora oggi si può trovare in diversi negozi.

IV) Anche l'osservatore ed il turista più frettoloso, percorrendo la Valle Vigezzo non possono sottrarsi al fascino ed ai colori solari e sgargianti tipici di questa natura così limpida e amena; viene voglia di fermare queste sensazioni con la macchina fotografica, per portare con noi un ricordo di questa atmosfera di tempo antico. Numerosi pittori, locali e non, più o meno famosi hanno immortalato gli scorci caratteristici della valle. La tradizione pittorica locale, così come quella di altre valli vicine si perde nei secoli passati, quando questa arte era asservita quasi esclusivamente per le effigi sacre: chiese, oratori e cappelle ne portano la testimonianza, persino le facciate di abitazioni borghesi, o anche l'intonaco di baite, ormai sbiadite dal tempo ci mostrano bellissime Madonne di ogni epoca.

V) L'altopiano offre tantissimo anche d'inverno: sci di fondo e sci alpino. A 100 m. dal Camping Hermitage, la telecabina per la Piana (1725 m.). La mappa qui sotto a destra (che mostra le piste piuttosto orientate verso Sud) apre una nuova finestra.

 

Sci di fondo e pista di pattinaggio a Santa Maria Maggiore, sci alpino per principianti anche a Druogno (la Baitina). La Neveazzurra dell'Ossola è sempre molto vicina. Per esempio le piste (pendio Nord/Nord-Est) di Lusentino-Domobianca  - sopra Domodossola, a 30 km. da Craveggia - sono in condizioni ottimali.

Altre foto e informazioni (in Inglese): Equatore per sci(-alpinismo) .

VI) Parapendio. La vallata con direzione Ovest/Est ha un microclima molto apprezzato dai parapendisti. Naturalmente anche loro possono utilizzare la telecabina per La Piana.

VII) Valle Vigezzo o l'Altopiano tra Locarno e Domodossola. Con 10.000 abitanti e tanta storia, cultura e natura. Detta anche la Valle dei Pittori e degli Spazzacamini è diversa dalle altre zone nell'Ossola. Visto che, chi sale in Valle Anzasca, Antrona, Bognanco, Divedro-Cairasca, Antigorio, Formazza o Isorno si trova davanti ai ghiacciai, le montagne più alte delle Alpi. In Vigezzo invece la strada continua per Re, per Masera. Da Trontano a Craveggia. Ideale per giri in bicicletta!..........

 

 


www.ossolaland.com

Stampa 5 pagine:☺ 5A4